15 Lug Augh 2026
AUGH 2026
Foligno 4 e 5 luglio 2026
Ci sono eventi che si misurano con i numeri. E poi ci sono eventi che si misurano con le persone. Augh, dopo cinque anni, continua a crescere in entrambe le direzioni.

I numeri raccontano di centinaia di bikepacker arrivati da tutta Italia per raggiungere l’Umbria, percorrere sentieri, strade bianche, boschi e montagne. Raccontano di una Tribù che ogni anno si allarga e di un territorio che riesce ancora a sorprendere chi lo attraversa. Ma i numeri da soli non spiegano cosa sia davvero Augh. Per capirlo bisognava essere lì.

Bisognava vedere i volontari al lavoro per giorni interi, montare il Villaggio, preparare ristori, accogliere i partecipanti. Bisognava vedere centinaia di persone sconosciute arrivare da ogni parte d’Italia e sentirsi parte della stessa storia dopo pochi minuti.


Bisognava osservare la partenza da Foligno, i passaggi nei vicoli di Spello e Trevi, le colline umbre, le strade sterrate, le salite che mettono alla prova gambe e testa, i sorrisi ai ristori e gli sguardi stanchi ma soddisfatti di chi sa che la strada verso il Villaggio va conquistata. Perché Augh non è mai stata una passeggiata e non lo sarà mai.



Le tracce chiedono impegno, attenzione e rispetto. Chiedono di guadagnarsi ogni panorama, ogni tramonto, ogni arrivo.
Calumet e Peyote hanno accompagnato i partecipanti attraverso alcuni degli angoli più autentici dell’Appennino Umbro, alternando strade bianche, sentieri, boschi, crinali. Due interpretazioni diverse dello stesso viaggio, pensate per permettere a ciascuno di trovare la propria dimensione senza rinunciare allo spirito di Augh. Tra le novità più apprezzate dell’edizione 2026 c’è stata senza dubbio le deviazioni dello Sciamano. Un’idea nata per offrire qualcosa di nuovo e stimolante ai ciclisti più allenati, curiosi e desiderosi di spingersi un pò oltre. Tre deviazioni tecniche e impegnative, che hanno portato gli Sciamani a esplorare sentieri, single track e passaggi capaci di esaltare il lato più avventuroso e duro dell’evento.
La risposta della Tribù è andata oltre ogni aspettativa

Dopo una giornata di fatica, il Villaggio diventa qualcosa di difficile da spiegare a parole. Le tende sparse nel prato, le luci che si accendono al calare del sole, le persone che si raccontano la giornata davanti a una birra, il profumo della cena che arriva dalla cucina, la musica che accompagna la notte.
Esiste soltanto il piacere di esserci. È qui che si comprende davvero il significato della parola Tribù.




Una comunità fatta di persone diverse, accomunate dalla stessa passione per la bici, per l’avventura e per la condivisione. Una comunità che cresce senza perdere autenticità, che accoglie chi arriva per la prima volta e ritrova ogni anno chi ormai considera Augh una tappa fissa della propria stagione.


Grazie a 3T Bike, Selle San Marco, MissGrape, Albaoptics, Pasol, Crankbrothers, Fria, Sottosopra, Birra Flea, Cicli Clementi, City Hotel and Suites che hanno scelto di sostenere Augh anche quest’anno. Ormai compagni di viaggio che condividono i nostri valori e la nostra visione contribuendo a rendere l’esperienza ancora più ricca e aiutandoci a costruire qualcosa che va oltre un semplice evento.

Perché dopo cinque anni la vera sorpresa non è quanto Augh sia cresciuta.
La vera sorpresa è che continui a far sentire ogni persona parte di qualcosa di speciale.
Ci vediamo presto
La Tribù di Augh